Come fare la birra artigianale fatta in casa
23
Lug 2015

Come fare la birra artigianale fatta in casa

COME FARSI LA BIRRA IN CASA COL METODO DEL KIT

Birra artigianale fatta in casa, Un hobby che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

Con l’avvento sempre maggiore della birra artigianale e con la consapevolezza del cliente che va man mano aumentando ormai molti appassionati si cuociono la birra direttamente sul fornello della cucina. Esistono tre metodi fondamentali per preparare la birra: Il metodo del Kit, il metodo E+G ed infine ALL GRAIN (quest’ultimo utilizzato dai birrifici e micro birrifici artigianali). Avremo modo di parlare degli ultimi due in futuro perchè quest’oggi ci soffermeremo al metodo più facile, più economico e più semplice da realizzare. Ovvero il cosiddetto KIT. Ordinabile su tutti i siti di Homebrew ( Birramia, mr malt, beer&win ecc.) e trovabili in beershop particolarmente forniti è il KIT (IMMAGINE). Questi Kit comprendono di tutto, o quasi, quello che vi serve per preparare la birra. All’interno vi troverete:

-Un Fermentatore in plastica con rubinetto e gorgogliatore, dove la birra una volta fatta andrà fermentata per almeno una o due settimane.

  • un densimetro che servirà a constatare l’effettiva densità( zucchero presente) del mosto
  • una tappatrice con relativi tappi per poter imbottigliare le vostre birre
  • un mestolo di plastica
  • un manuale d’istruzioni
  • del metabisolfito che servirà a pulire l’attrezzatura
  • una confezione di malto liquido luppolato compreso di una bustina di lievito
  • ed un fermentatore in plastica con rubinetto e gorgogliatore dove la birra una volta fatta andrà fermentata per almeno una o due settimane.

FONDAMENTALE:

Pulite accuratamente tutta l’attrezzatura ( densimetro, fermentatore, mestolo e tutto quello che andrà a contatto con il mosto) con la soluzione di acqua e bisolfito. Grazie a questo si potranno prevenire le infezione che renderebbero la birra appetibile solo per il lavandino.

Potete cominciare, questa la procedura per la vostra “birra artigianale fatta in casa”:

Una volta pulito tutto si procede prendendo il barattolo di malto luppolato, lo si apre togliendo il tappo di plastica che cela al suo interno la bustina di lievito.Prendete il lievito e posatelo, tra un po’ andrà idratato. Ora con il barattolo ancora chiuso riscaldatelo a bagnomaria per dieci minuti. Una volta caldo il liquido concentrato all’interno sarà più morbido e lo potrete versare facilmente in un’altra pentola da 3-5 litri( più è grande e più otterrete un mosto meno denso) con un po’ di acqua calda. Adesso idratate il lievito, prendete un bicchiere, riempitelo a metà di acqua tiepida intorno ai 25° gradi e versateci il contenuto della bustina con il lievito secco e mescolate.Una volta idratato il lievito, mettete dello zucchero all’interno della pentola con il mosto, lo zucchero servirà ad aumentare la densità del mosto e di conseguenza il grado alcolico della birra finita. Una volta aggiunto lo zucchero si porta il composto ad ebollizione per 10 minuti. Adesso bisogna raffreddare il mosto il più velocemente possibile. Questa è la vera fase delicata del processo perché bisogna evitare ogni tipo di contaminazione del mosto. Quindi mettete la pentola nel lavandino con acqua fredda e tanto ghiaccio (consiglio di far ghiacciare delle bottiglie di plastica e immergerle nel lavandino). Una volta che il mosto ha raggiunto la temperatura di 20° gradi si mette il tutto nel fermentatore aggiungendo acqua a temperatura ambiente( la quantità d’acqua è indicato nelle istruzioni e varia da birra a birra) ed inoculate il lievito. La grande alchimia della birra si compie ora, nella fermentazione. Gli organismi monocellulari del lievito si nutriranno di zucchero convertendolo in alcol ed anidride carbonica. La fermentazione è un processo delicato. La birra deve stare sempre a temperatura costante: Se si è fatta una birra ad alta fermentazione la temperatura deve essere sempre tra i 18° e i 24° gradi mentre se si fa una bassa fermentazione si deve tenere una temperatura tra i 8° e i 12°. Dopo 5 giorni controllate con il densimetro se la quantità di zuccheri è diminuita. Se la densità sia aggira intorno ai 1016 in giù vuol dire che la conversione degli zuccheri è avvenuta. A questo punto potete imbottigliare( sempre tenendo conto della pulizia che è fondamentale per non dover buttare la birra) in bottiglie nuove o riciclate e usando la tappatrice e i tappi presenti nel kit. Prima però va aggiunto in ogni singola bottiglia una piccola quantità di zucchero( 6g per litro) in modo che si inneschi una seconda fermentazione dentro la bottiglia chiusa. Mettete le vostre bottiglie in un luogo sempre alla stessa temperatura di fermentazione e aspettate almeno 2 settimana prima di stapparne una e vedere se tutto è andato a buon fine. Al quel punto altre due o una settimana e la birra è pronta da bere! La soddisfazione che proverete bevendo una birra fatta da voi sarà molto più grande di qualsiasi altra bevuta!

Drink Delivery